Utilità ed intento

Rischio di sembrare un moralizzatore, devo dire che quando ti fissi con l’intento di raggiungere gli obiettivi , è bene che questi siano per il bene maggiore di quante più persone e cose possibile.

La nostra missione, per usare un linguaggio aziendale è essere determinanti per affrontare i problemi.

Si tratta di un traguardo ambizioso ma possibile. Siccome la crisi in corso è generata dalla paura, ha cause SOLO INTERIORI, curando queste cause si cura l’effetto. Se solo due persone, dopo avere letto ciò che cerchiamo di trasmettere, si convincono di quello che fino ad ora ho scritto e, soprattutto, si convincono di quanto sia nel loro esclusivo potere di affrontarli, di migliorarli per una condizione sociale migliore dell’attuale. Se poi a leggere ed a convincersi delle nostre parole saranno migliaia di persone, come con questo strumento meraviglioso che è internet è possibile, ebbene, il risultato sarà ancora più certo e rapido.

 Tu, lettore cinico e sfiduciato, che starai pensando che sono un delirante, fa’ uno sforzo !… del resto, già ascolti gli uccelli del malaugurio, i profeti di sventura che sono le televisioni ed i giornali, almeno la gran parte. Credi a loro da una vita, ti costa davvero tanto provare ad ascoltare una musica diversa?

Quindi, per sintetizzare questo progetto si propone di:

Vincere la crisi,  fare qualcosa per migliorare il collettivo e socializzare…

Tante volte mi sono ribellato internamente a questa situazione di criticità, a questa depressione dilagante, all’assenza di moralità e fratellanza diffuse, alla riproposizione delle faide tra Guelfi e Ghibellini……

Comunque, quando lo stomaco si contorce nel contemplare i problemi a cui ho accennato, credendo di non essere capito, credendo di dare fastidio, credendo anche di sbagliare nelle mie considerazioni.

Capisco che anche questo periodo serve, come se si trattasse di una gestazione… Poi, però, per me il tempo è arrivato, del resto SE NON FAI PARTE DELLA SOLUZIONE FAI PARTE DEL PROBLEMA.

Sfortunatamente, la tendenza che abbiamo e quella di far sfuggire la nostra attenzione da quelle parti della vita che non vanno tanto bene.

Ciò perchè, sul breve periodo, tutti cerchiamo la gratificazione immediata, e non concentrarsi su un problema è una forma di gratificarsi (alimentando la corrosiva abitudine alla procrastinazione).

Ciò va bene, se fatto con moderazione, per non sentirsi soffocati dai problemi. Ma poi, per migliorare, occorre rivolgere la concentrazione e l’attenzione su ciò che c’è da fare.

Prefiggersi degli obiettivi richiede attenzione. Stabilire un piano di massima per raggiungerli richiede ancora più attenzione. Fare azioni concrete in esecuzione del piano richiede ancora più attenzione.

Chi raggiunge i risultati dedica l’attenzione a questi aspetti. Chi non raggiunge il successo non lo fa.

Noi utilizziamo il lavoro, i bambini od altri problemi come scuse per non aggregarci è darci degli obbiettivi. 

Per ognuno che utilizza i propri problemi come scusa per non stabilire i propri obiettivi e raggiungerli, vi è una persona di successo che è partita da una situazione forse ancora più difficile, ed ha usato le difficoltà come trampolino di lancio, più che come scusa.

Cerchiamo aggregazione e socializzazione per prefiggerci obiettivi che ci aiutino a crescere, a sviluppare le nostre abilità e meriti, creare valore per noi  i nostri figli e gli altri, e migliorare la società ed il territorio.

Se, in questa fase, il piano ti sembra ancora complicato, ovvero: gli elementi che hai a tua disposizione per raggiungere gli obiettivi prefissati non sembrano incastrarsi bene tra loro, decidi che le cose debbano essere più semplici, Contattaci !!!  Partecipa !!!!! non ignorarCI !!!!!

Quello di cui sto scrivendo non è poi così complicato. Sembra complicato o strano perchè le nostre menti sono confuse dal condizionamento sociale.

Siamo tendenzialmente convinti che le cose si facciano ed i risultati si raggiungano come si vede in televisione o nei film; o come amici e conoscenti sostengono che si raggiungano. Ma sono proprio queste convinzioni radicate sul “come” si raggiungono i traguardi che li allontanano.

Se riuscissimo ad allentare la presa su pregiudizi  e condizionamenti vari e lasciassimo spazio alla razionalità per iniziare dei progetti sociali con l’intento di centrare gli obbiettivi tutto sarebbe perfetto.

Troppo spesso ci auto sabotiamo perchè non valorizziamo il vero potere dell’ intento.

Partecipa al  progetto tel. al 347-4629179 per essere elementi determinanti dell’uscita dalla crisi.

 

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