uno spazio di sosta e verde pubblico, aggregativo da restituire alla sua comunità abitante e abilitante dopo 60 anni . . .

-Beni comuni e amministrazione condivisa-

Patti di collaborazione • idea progetto

OGGETTO : uno spazio di area di sosta e verde pubblico, Area ex SAMPS sul lungomare A. Doria di Capo d’Orlando restituito alla sua comunità abitante e abilitante.

UNA funzione sociale delle aree di sosta e verde cittadino come luogo di coesione e socialità, intendendo valorizzare spazi pubblici attraverso il sostegno a diverse forme di cura, tutela e partecipazione attiva della cittadinanza, riconfermando così la centralità dei beni pubblici come beni comuni e come motore di identità della comunità cittadina di riferimento. Per questa idea ci vuole un percorso di co-progettazione da avviare come  un Patto di collaborazione tra l’amministrazione comunale di Capo d’Orlando e il Comitato spontaneo Trazzera Marina comitato di comunità nato nel  2008  da singoli cittadini,  che si impegna nella sensibilizzazione dell’amministrazione condivisa per la cura e la manutenzione degli spazi e degl’immobili abbandonati .

Agire é un sogno civico per la memoria di un luogo è dei suoi abitanti . . .

L’incipit è un sogno: quello di CARLO, che vuole restituire al quartiere e alla città intera quell’area che ha vissuto e abitato fin da piccolo, un’area che negli anni 60 era verde demanio marittimo, poi peruna serie di sopprusi amministativi è stata data in gestione per sviluppo artigianale. In stato di abbandono da oltre 25 anni, struttura mista ferro laterizi e c.a. con oltre 1000mq. di copertura in eternit fino al 2008 – affidata dalla gestione demanio ad attività finalizzate all’interesse generale di una comunità. Per CARLO, oggi portavoce di ben tre petizioni una delle quali per rimozione eternit- l’idea è che il primo passo per abitare un luogo a lui caro è prendersene cura, così che, si è impegnato con altri, anche porta a porta, per coinvolgere gli abitanti del quartiere in quel lungo processo di partecipazione democratica che ha portato un gruppo di cittadini volontari alla costituzione di un Comitato spontaneo. Il sogno di CARLO, è legato alla memoria delle vicissitudini viste per la diversa destinazione d’uso di quei luoghi e le persone che ci hanno convissuto è perso anche la salute, intorno, che, prima del disuso e dell’incuria, era cuore pulsante di un quartiere periferico e crocevia di storie tra via Trazzera Marina e via Cordovena. Portare il cambiamento nella pratica quotidiana non è stato facile, perché alcuni non volevano quel cambiamento o semplicemente alcune realtà non hanno avuto l’intuizione di prevedere un futuro diverso. Il processo di capacitazione di un territorio e la sussidiarietà orizzontale come pratica per ri-conoscere beni comuni si nutrono di fiducia relazionale e di responsabilità condivisa dei soggetti di una comunità che cura quei beni, curando se stessa. L’attivazione di una rete protagonista di esperienze dal basso ha portato alla nascita del Comitato Spontaneo con un percorso trasparente e inclusivo, con la volontà sistemica di superare le frammentazioni delle delle persone, l’abbandono e il decadimento strutturale con incuria, con l’obiettivo di valorizzare un’area che è l’unica area nel centro urbano di circa 1500mq.

L’Amministrazione condivisa relativamente alle attività e agli interventi concordati in fase di co-progettazione – prevede diverse forme di azione pubblica e privata, valutando intervento diretto dell’amministrazione, impegno a titolo volontario, promozione di servizi a bassa soglia e forme di imprenditoria sociale volte alla creazione di inclusione sociale, al fine di garantire la sostenibilità dei percorsi congiuntamente concordati e la creazione di occupazione

L’immaginazione collaborativa per il benessere diffuso di una comunità.

Il punto focale della politica collaborativa è la cura delle relazioni di prossimità, trovando gli strumenti necessari e adeguati per la co-produzione di soluzioni responsabilmente pensate per la cura condivisa di spazi e luoghi, per la valorizzazione e l’uso sostenibile delle risorse locali.

Fare squadra –  perché pensiamo che sia l’unico modo per crescere insieme, muovendosi su asset quali quello dell’esperienza, della competenza e del territorio.

da ogni crisi, nasce un’opportunità”, siamo alla ricerca di un modo nuovo che ci permetta di raggiungere gli obiettivi.

l progetti nascono dalle idee di affrontare problemi reali con iniziative attive ed atteggiamento positivo - proattivo - collaborativo.

 

L’Italia ha bisogno di cittadini attivi, responsabili e solidali.
Da soli non ci si salva !!     
Ogni scelta modella la nostra vita.
Diventiamo consapevoli delle nostre scelte.
Con il buonsenso possiamo costruire le condizione per condivisione e meritocrazia.      
   Accelerare l’innovazione e sviluppare Il buon senso di reciprocità . . .
Cerchiamo volonterosi per costruire un pezzo di mondo migliore, una piccola Comunità impegnata ad inventare nuovi modi di pensare, abitare e vivere, aprirsi al lavoro produttivo.
Hai idee e progetti da proporre ? 
Aiutiamoci a farli partire ! . . .
Creare una squadra di persone curiose, creative ed intraprendenti che prima di tutto vogliono scoprire il mondo e fornire le migliori risposte ai problemi che incontrano.
E’ IL NOSTRO SOGNO ED OBIETTIVO ! ! ! . . .
CURIOSI - CREATIVI - INTRAPRENDENTIATTIVI NEL REALIZZARE
Svolgimento di più funzioni contemporaneamente. 
Puntiamo sul metodo Multitasking .
Dalle visioni alle strategie, dalle strategie ai progetti - alle realizzazioni.
Organizzazione no profit  per l’evoluzione sociale:
LOTTIAMO PER LA SOPRAVVIVENZA NON PER LA LOTTA DI CLASSE ! . . .
Se sei interessato/a a far parte della squadra del COMITATO TRAZZERA MARINA  fine pagina trovi - lascia una risposta - scrivi i tuoi riferimenti - ti contatteremo.

– tel. mobile 347-4629179  e-mail : comitato@trazzeramarina.it  www.trazzeramarina.it

 

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